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n. 23 del 08 Febbraio 2026
Non sono né luce né sale
eppure TU riponi tanta stima e tanta fiducia in questa tua creatura.
Mi incoraggi a non fermarmi al ruvido dell’argilla di cui sono fatto,
a cercare nella profondità del cuore
e troverò una lucerna accesa, una manciata di sale:
un frammento di DIO in me.
Mi insegni che sono opere di luce i gesti dei miti,
di chi ha un cuore bambino, degli affamati di giustizia,
dei mai arresi cercatori di pace,
di chi si oppone a ciò che corrompe il cammino del mondo:
violenza e denaro. -
n. 22 del 1 febbraio 2026
Dio Padre,
siamo affaticati e incupiti nel vivere
in un mondo dove talvolta prevalgono
odio, dolore e ingiustizie.
Ma tu Signore, che ci ami,
continui ad annunciare
le promesse di amore e di libertà
che hai fatto al tuo popolo.
Insegnaci e aiutaci ad essere poveri
perché il nostro cuore si apra
e la luce della speranza entri in noi.
Amen.Anna
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n. 21 del 25 gennaio 2026
Oggi è la domenica della Parola, la tua parola Signore,
un grande regalo, ogni volta che l’ascoltiamo
e che viviamo la gioia di poterla proclamare,
sentiamo che è per noi come un balsamo che cura le ferite.
La tua parola Signore è quello spiraglio di luce
che entra per illuminare la vita, le relazioni, gli eventi.
In fondo, ciò che ci chiedi è solo di lasciare la porta socchiusa
perché tu possa entrare e venire ad abitare tra noi.
Signore, il tempo che stiamo vivendo è pieno di porte chiuse -
n. 20 del 18 gennaio 2026
Com'è difficile servire.
Il nostro orgoglio ed il nostro egoismo ci fanno desiderare:
potere, supponenza, comando, ricchezza.
La condizione di servo porta invece all'obbedienza,
alla rinuncia di sè e alla disponibilità totale,
e dire "ecco io vengo".
Il Figlio di Dio fatto uomo come noi
è venuto fra noi proprio in questa veste: mite agnello,
portando sulla croce tutto il peso dei nostri tradimenti;
Gesù ha lavato i piedi ai suoi discepoli,
ha chinato il capo con umiltà ai suoi accusatori, -
n. 19 del 11 gennaio 2026
Tu, mio Dio,
che ami ogni tuo Figlio senza alcuna preferenza …
dona ad ogni battezzato, attraverso lo Spirito santo,
forza ed intraprendenza per portare luce
a chi non vede rimedio per la propria sofferenza
gioia al cuore di chi ode la tua Parola
e per far conoscere la tua misericordia
a chi non ha più speranza nel futuro. -
n. 18 del 4 gennaio 2026
Signore, ti ringraziamo,
per il mistero del Natale,
come Paolo riconosciamo che Cristo
è la luce e la sapienza divina
che non abita più nei cieli,
il Dio Santo è un Dio in mezzo a noi,
che offre all'umanità
la possibilità di una nuova origine e di una vita piena,
superando le tenebre del male.
La vita sarà comunque una vita benedetta,
perchè redenta nel sangue di Cristo,
glorificata dalla sua resurrezione,
ricapitolata dal suo Amore!C.B.
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n. 17 del 28 dicembre 2025
Signore Gesù, Ti ringraziamo perché hai scelto di farti uomo
crescendo nel calore di una casa.
Guardando alla Santa Famiglia di Nazareth,
impariamo che l’amore si costruisce nei piccoli gesti quotidiani.
Donaci un cuore attento: aiutaci ad essere genitori
che sappiano incoraggiare con dolcezza,
proprio come Maria e Giuseppe si presero cura di Te.
Insegnaci ad essere figli che onorano le radici
e sanno guardare con tenerezza alla stanchezza e ai limiti
di chi ci ha dato la vita. -
n. 16 del 21 dicembre 2025
San Giuseppe, uomo giusto e fedele nel silenzio,
pur turbato dall’annuncio del mistero e
vacillante nella tua incertezza,
hai accolto prontamente il messaggio dell’Angelo.
Con umiltà e obbedienza, hai accettato di essere
il custode della Vergine e del Redentore.
Non hai lasciato spazio al sospetto, ma hai scelto
la via della misericordia e della fede.
Noi ti preghiamo di aiutarci
ad accogliere ciò che non comprendiamo,
fidandoci della volontà di Dio,
a superare il dubbio, agendo sempre con giustizia e amore, -
n. 15 del 14 dicembre 2025
A te Gesù, che ogni anno rinasci per noi,
dedico queste semplici parole.
Il cammino si fa ogni giorno più breve
e il grande giorno sta per arrivare.
Ma sarò pronto ad accoglierti?
Sono una persona come tante altre,
con molti difetti, tanti dubbi
e, forse, solo la speranza di aver fatto qualcosa di buono.
Non sempre i miei occhi hanno saputo cogliere
le difficoltà di chi soffre;
le mie orecchie la voce di chi cerca aiuto.
A te e a tutti gli altri chiedo perdono. -
n. 14 del 7 dicembre 2025
Signore,
tu che hai preparato la via al tuo Figlio Gesù con Giovanni Battista,
dona a noi il coraggio di convertirci a te,
di cambiare le nostre vite e di assumere uno stile di essenzialità,
per fare spazio a ciò che conta davvero.
Liberaci dalle oscure suggestioni del male,
raddrizza i nostri sentieri interiori,
sostienici nelle strade tortuose della nostra esistenza.
Fa' che le nostre vite diventino un sentiero aperto
e pronto ad accogliere il Tuo amore.
"Vieni, Signore, re di giustizia e di pace".













