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n. 27 del 8 Marzo 2026
Signore Gesù,
Tu che sei giunto stanco al pozzo di Sicar
e hai chiesto da bere ad una donna samaritana,
Ti chiediamo di sederTi oggi accanto a noi,
nei nostri deserti quotidiani.
Come Francesco ci ha insegnato a lodarTi per "Sora Acqua",
donaci l'acqua viva dello Spirito che disseta per sempre.
Purifica il nostro cuore dalle aridità, rendici umili e trasparenti.
Dacci il coraggio di lasciare le nostre "brocche",
i nostri vecchi modi di vivere, le nostre paure,
per correre ad annunciare la gioia dell'incontro con Te. -
n. 26 del 1 marzo 2026
Signore Gesù,
che Ti sei mostrato glorioso sul Tabor
davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni Ti preghiamo:
dona anche a noi in questo tempo di grazia,
di vedere la Tua gloria non solo nelle vette della vita
ma anche nelle difficoltà e nelle fatiche di ogni giorno.
Come Francesco ha visto il Tuo volto negli ultimi e nel Creato,
donaci occhi nuovi, trasfigurati,
per riconoscere la Tua bellezza
in ogni persona che incontriamo
e in ogni creatura che ci circonda.
Fa che il nostro cuore impari a cantare la Tua lode -
n. 25 del 22 febbraio 2026
Tu,
che per 40 giorni hai affrontato il deserto
digiunando e pregando,
guida i nostri passi in questo tempo quaresimale.
Come San Francesco che amava ritirarsi in luoghi silenziosi
per incontrare il Padre,
insegnaci a fare spazio nel nostro cuore
liberandoci dalle cose superflue
e dalle tentazioni del potere e dell'egoismo.
Fa di noi, in questo tempo di grazia,
strumenti della Tua pace per portare amore dove c'è odio,
fede dove c'è dubbio e speranza dove c'è disperazione.
San Francesco prega per noi. Amen -
n. 24 del 15 febbraio 2026
Sii benevolo, Signore,
tante volte non scegliamo il cammino
che ci indichi
perché è il più faticoso.
Tu non ci domandi il rispetto della Tua legge,
Tu ci chiedi di vivere la legge
dell'amore, che è più grande e
dà forza e senso a tutto il resto.
Quell'amore che viene da Te
riempia ogni nostro pensiero e
ogni nostro gesto.
Allontana dai nostri cuori l'avidità e
quella voglia di giudicare gli altri
che sempre fa capolino nelle nostre giornate,
e che ci rende così piccoli e miseri. -
n. 23 del 08 Febbraio 2026
Non sono né luce né sale
eppure TU riponi tanta stima e tanta fiducia in questa tua creatura.
Mi incoraggi a non fermarmi al ruvido dell’argilla di cui sono fatto,
a cercare nella profondità del cuore
e troverò una lucerna accesa, una manciata di sale:
un frammento di DIO in me.
Mi insegni che sono opere di luce i gesti dei miti,
di chi ha un cuore bambino, degli affamati di giustizia,
dei mai arresi cercatori di pace,
di chi si oppone a ciò che corrompe il cammino del mondo:
violenza e denaro. -
n. 22 del 1 febbraio 2026
Dio Padre,
siamo affaticati e incupiti nel vivere
in un mondo dove talvolta prevalgono
odio, dolore e ingiustizie.
Ma tu Signore, che ci ami,
continui ad annunciare
le promesse di amore e di libertà
che hai fatto al tuo popolo.
Insegnaci e aiutaci ad essere poveri
perché il nostro cuore si apra
e la luce della speranza entri in noi.
Amen.Anna
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n. 21 del 25 gennaio 2026
Oggi è la domenica della Parola, la tua parola Signore,
un grande regalo, ogni volta che l’ascoltiamo
e che viviamo la gioia di poterla proclamare,
sentiamo che è per noi come un balsamo che cura le ferite.
La tua parola Signore è quello spiraglio di luce
che entra per illuminare la vita, le relazioni, gli eventi.
In fondo, ciò che ci chiedi è solo di lasciare la porta socchiusa
perché tu possa entrare e venire ad abitare tra noi.
Signore, il tempo che stiamo vivendo è pieno di porte chiuse -
n. 20 del 18 gennaio 2026
Com'è difficile servire.
Il nostro orgoglio ed il nostro egoismo ci fanno desiderare:
potere, supponenza, comando, ricchezza.
La condizione di servo porta invece all'obbedienza,
alla rinuncia di sè e alla disponibilità totale,
e dire "ecco io vengo".
Il Figlio di Dio fatto uomo come noi
è venuto fra noi proprio in questa veste: mite agnello,
portando sulla croce tutto il peso dei nostri tradimenti;
Gesù ha lavato i piedi ai suoi discepoli,
ha chinato il capo con umiltà ai suoi accusatori, -
n. 19 del 11 gennaio 2026
Tu, mio Dio,
che ami ogni tuo Figlio senza alcuna preferenza …
dona ad ogni battezzato, attraverso lo Spirito santo,
forza ed intraprendenza per portare luce
a chi non vede rimedio per la propria sofferenza
gioia al cuore di chi ode la tua Parola
e per far conoscere la tua misericordia
a chi non ha più speranza nel futuro. -
n. 18 del 4 gennaio 2026
Signore, ti ringraziamo,
per il mistero del Natale,
come Paolo riconosciamo che Cristo
è la luce e la sapienza divina
che non abita più nei cieli,
il Dio Santo è un Dio in mezzo a noi,
che offre all'umanità
la possibilità di una nuova origine e di una vita piena,
superando le tenebre del male.
La vita sarà comunque una vita benedetta,
perchè redenta nel sangue di Cristo,
glorificata dalla sua resurrezione,
ricapitolata dal suo Amore!C.B.













