• n. 7 del 20 ottobre 2019

    Nella mia camera cerco Te Signore
    ma solo se ho bisogno
    o se voglio ringraziarti.
    Tu però mi dici di
    “pregarti sempre, senza stancarmi mai”
    perché la preghiera è un dialogo continuo
    che può convertire ed intenerire i nostri cuori
    e farci vedere determinate situazioni che ci
    sembrano senza speranza, sotto una nuova prospettiva.
    Aiutami, Signore, ad essere continua
    nella mia ricerca di Te
    per migliorare la mia vita
    e per avere un passo in più nel mio rapporto con gli altri.
    LS

  • n. 6 del 13 ottobre 2019

    Signore,
    tu sai andare oltre
    ad ogni assurda e ingiusta emarginazione
    e ti fai vicino ad ogni lebbroso con amore.
    Aiutaci ,
    a provare gratitudine, come quel Samaritano,
    perchè troppo spesso ci dimentichiamo,
    dei grandi doni che ogni giorno riceviamo dal Padre.
    Fa che non ci stanchiamo mai
    di lodarti e ringraziarti per la vita, per le gioie e i dolori,
    perchè anche nella prova sappiamo vedere speranza
    con la certezza che Tu ci sei vicino
    e condividi il nostro cammino.
    V.A

  • n. 5 del 6 ottobre 2019

    Signore, la nostra fede è piccola, debole, fragile,
    perché non abbiamo fiducia in te,
    non ci affidiamo alla tua parola,
    ma vogliamo fare da soli
    confidando solo nelle nostre capacità.
    Le piccole cose che qualche volta riusciamo a fare
    ci sembrano degne di merito e onore,
    dimenticando che senza di te non possiamo fare nulla.
    Donaci la grazia di moltiplicare,
    affinché possiamo scoprire con essa,
    il bene prezioso del tuo aiuto;
    potremo così capire che non dobbiamo pretendere nulla in cambio

  • Vacanze di Comunità 2019

    ciao

  • n. 4 del 29 settembre 2019

    Signore, ci stai chiamando?
    Eccoci.
    Siamo in ascolto, docili alla tua volontà.
    Rendici forti, coraggiosi e costanti
    nella professione della tua Parola.
    Benedici la nostra missione
    che andremo a svolgere con entusiasmo e amore
    verso i più giovani della nostra comunità
    senza dimenticare nessuno
    ed accettando con un sorriso anche l'ultimo arrivato.
    La tua misericordia ci renda disponibili e comprensivi
    e fa in modo che vinciamo la buona battaglia di fede
    verso i dubbi e i pregiudizi.

  • n. 3 del 22 settembre 2019

    Signore,
    tu ci inviti ad amministrare bene le nostre ricchezze
    facendo nella nostra vita scelte radicali,
    convinte e senza compromessi.
    Ogni giorno però dobbiamo fare i conti con l’egoismo
    e le fragilità degli uomini,
    in mezzo ai quali siamo invitati
    a dare la nostra buona testimonianza di fede.
    Aiutami, Signore, a costruire relazioni meno egoistiche
    ma più consone all’amore che ci hai insegnato,
    donando la tua vita sulla croce.
    Fa che io riesca a usare le mie ricchezze a favore degli altri,

  • n. 2 del 15 settembre 2019

    Signore, tu non sei un Dio dei giusti,
    dei puri, di coloro che sono a posto,
    un Dio che ama solo quelli che rispondono correttamente.
    Tu cerchi chi si è smarrito,
    ti dai da fare, ci carichi sulle spalle, ci porti a casa.
    Tu ci cerchi nelle nostre solitudini e nelle nostre lontananze.
    Ma talvolta anche questo ci da fastidio.
    E allora ci aspetti, osservandoci da lontano,
    correndoci incontro appena facciamo un passo verso di Te.
    Com'è difficile credere fino in fondo nella tua misericordia
    che non pretende contraccambio,

  • n. 1 del 8 settembre 2019

    Se uno viene a me … Lc 14,25

  • n. 43 del 30 giugno 2019

    La proposta di Gesù presuppone una scelta radicale e totale,

    una scelta di vita!

    Signore, seguire te ai nostri giorni, richiede una fede,

    un abbandono, nonché un distacco dalle “cose” che, invece,

     nella quotidianità spesso mi distraggono e mi allontanano

    dal disegno che hai su di me.

    Aiutami a rinunciare, almeno in parte,

    a quell’io egocentrico e non sempre inclusivo

    per indicarmi un cammino diverso,

    più consapevole;

     un percorso spirituale da credente in azione,

     in sintonia col tuo essere nomade,

  • n. 42 del 23 giugno 2019

    Cristo Gesù, Maestro,
    Ti ho seguito in quel luogo deserto sulle rive del lago di Galilea,
    affascinato dalla tua parola;
    giunta la sera, avevo fame, ma non ho voluto staccarmi da Te.
    Ti ho visto alzare gli occhi al cielo,
    benedire quei cinque pani e due pesci
    e condividerli con la moltitudine che ti seguiva:
    tutti, nessuno escluso, hanno mangiato a sazietà.
    Hai ripetuto lo stesso gesto il Giovedì Santo,
    ma in quell’occasione non ti sei limitato ad offrire solo il pane,
    hai offerto Te Stesso:

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