La Parola ritorna alla vita.
L’uomo accede alla Bibbia portando con sé la dignità e il peso della propria libertà, delle irrequiete ricerche, delle involuzioni spirituali, dei fremiti di coraggio e di speranza, delle conquiste effettive ma precarie nei vari settori dell’esperienza umana.
L’intuizione, continuamente offuscata e rinnegata ma sempre riaffiorante, di essere l’attonito, fragile, indegno custode dell’inafferrabile mistero di Dio; l’intuizione di essere lui stesso segno, cifra, Parola di Dio, in un modo che Dio può solo chiarire, determinare, liberare dalle ambiguità e dalle distorsioni; l’intuizione di potersi pienamente attuare solo in un evento che lo eccede e lo mette in un atteggiamento di confidente abbandono e di umile adorazione: ecco, proprio questa intuizione, in cui culminano e si inverano le varie esperienze umane, è la condizione spirituale che l’evento della Parola di Dio suppone e fonda nel medesimo tempo.
Addentrandosi, poi, nella contemplazione della Parola di Dio; cogliendo nella storia sacra il mistero della volontà di Dio circa la storia umana; imbattendosi in una infinita varietà di situazioni umane illuminate e salvate dalla parola di Dio; immergendosi, soprattutto, nella meditazione della vita di Gesù, l’uomo incontra la forma pura ed autentica della vita umana, quella che Dio stesso ha proposto come luminosa rivelazione di se stesso.
Allora l’uomo ritorna alla vita di ogni giorno con una nuova luce di speranza. E anche con un impegno nuovo: testimoniare, con gli esempi concreti del proprio comportamento, la vittoriosa energia della Parola di Dio, che salva la libertà dall’illusoria autosufficienza, dai desideri ambigui, dalla prepotenza ottusa e dalle rinunciatarie disperazioni.
Carlo Maria Martini, lettera al clero e ai fedeli per l’anno pastorale 1981-1982
Per questo e per tanto altro che ognuno di noi potrebbe aggiungere attingendolo semplicemente dal proprio vissuto, come comunità cristiana in Campalto abbiamo pensato di vivere questa Domenica della Parola con un’iniziativa denominata: “Ascoltiamo tutto il Vangelo di Matteo”.
Si tratta della lettura continua del vangelo, dall’inizio alla fine, in chiesa, nel pomeriggio di domenica 25 gennaio, dalle ore 15 alle ore 18.45. Il testo biblico sarà suddiviso in capitoli per facilitare l’organizzazione logistica e la partecipazione personale.
I partecipanti potranno presenziare liberamente negli orari desiderati, a seconda delle proprie esigenze.
Chi invece desidera proclamare qualche passo, deve iscriversi ad uno o più turni di pochi minuti, contattando Gastone al 345 31 49470. Chiediamo di arrivare almeno 15 minuti prima del proprio turno. La tabella con la suddivisione in orari e capitoli è consultabile nell'allegato qui sotto.
Mentre l'allegato della locandina è da scaricare e condividere.
Grazie per la partecipazione











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